Nota informativa saldo IMU - TASI 2019

Dichiarazione IMU modello ministeriale

Abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta fino al 1°

Per le abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito a parenti in linea retta fino al 1° grado di parentela è prevista l'aliquota agevolata pari al 7,6 per mille.
La concessione in uso gratuito e il grado di parentela si rilevano dall'autocertificazione, allegata alla presente ai sensi del D.P.R. 28-12-2000 n. 445, che il soggetto passivo dell’imposta deve presentare in Comune entro i termini previsti per la presentazione della dichiarazione IMU.

Si precisa che l'abbattimento del 50% della base imponibile spetta solo per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione di dette disposizioni il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello ministeriale di dichiarazione IMU al quale dovrà essere allegata copia del contratto di comodato registrato.

Nel calcolo IMU per applicare il 50% di riduzione, dopo aver selezionata la tipologia fabbricato, spuntare la voce "Immobile concesso in comodato a figli o genitori"

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Versamento IMU residenti estero

Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 per effettuare i versamenti IMU dall'estero, occorre provvedere nei modi seguenti: per la quota spettante al COMUNE effettuare un bonifico sul c/c intestato al "comune di Rosora Servizio Tesoreria" (banca Credito Cooperativo) utilizzando il codice IBAN  IT89O0870537550000000092480 e BIC ICRAITRRJL0 - per la quota spettante allo STATO (solo per i fabbricati categoria D) effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d'Italia (codice BIC BITAITRRENT) utilizzando il codice IBAN IT02G0100003245348006108000
La copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune. Come causale dei versamenti devono essere indicati: il codice fiscale o la partita IVA del contribuente (o in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza), la sigla "IMU", il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili, i relativi codici tributo, l'annualità di riferimento, l'indicazione "acconto" o "saldo".

Regolamento IUC

Calcolo IMU 2019